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Dipartimento di

 
 

Cani dentro... e fuori!  

Pet therapy

Il DIVET arriva al Carcere di Milano Bollate portando formazione professionale e ricerca scientifica con il progetto CANI DENTRO…E FUORI!, organizzato e coordinato dalla dott.ssa Federica Pirrone, ricercatrice ed etologa del Dipartimento. Grazie alla collaborazione di tre ONLUS (CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale, Cani Dentro Onlus e Il Cercapadrone Onlus), tra aprile e maggio 2015 partirà un corso formativo per operatori dog sitter professionali costruito ad hoc per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale presenti nel Carcere di Bollate – II Casa Circondariale di Milano, le quali conseguiranno il tesserino tecnico e la certificazione nazionale CSEN, potendo così svolgere autonomamente attività quali dog sitter, dog walker e dog-daycare. Il percorso sarà strutturato su un modello innovativo di EAA- Educazione Assistita con gli Animali professionalmente qualificante e coerente con quanto prescritto dalle linee guida nazionali in materia di Interventi Assistiti dagli Animali (IAA). Allo stesso tempo, i diplomandi saranno sostenuti e direttamente coinvolti nella creazione di una cooperativa che si occuperà di favorire l’inclusione sociale ed il collocamento di detenuti autorizzati al lavoro esterno e di ex detenuti in aziende del settore agricolo e del pet care.

I cani (Canis lupus familiaris) saranno gli animali coinvolti attivamente nell’intervento. In particolare, si tratterà di cani ex-randagi, ospiti di canili e di rifugi. In ottemperanza a quanto indicato nelle linee guida nazionali, essi saranno preventivamente inseriti in percorsi di rieducazione e socializzazione ad opera di personale  adeguatamente formato, e successivamente nel percorso educativo specifico per l’acquisizione dell’idoneità a partecipare agli interventi di pet therapy. L’influenza positiva delle attività di riabilitazione e di educazione comportamentale migliorerà notevolmente l’adottabilità di questi cani, con l’obiettivo di restituire loro la libertà e il benessere di una vita in famiglia, limitando al contempo i costi di mantenimento a carico della collettività e rendendo possibile, da parte delle strutture ospitanti, il recupero dalla strada, la cura e la riabilitazione comportamentale di altri cani.

Come richiesto dalle linee guida nazionali per gli IAA,nel corso delle lezioni saranno effettuate rilevazioni non invasive di parametri fisiologici e comportamentali dei cani coinvolti, per la valutazione del loro benessere psico-fisico. Inoltre, sarà realizzato un inedito studio sociologico volto a valutare le dinamiche comunicative triadiche tra il fruitore dell’intervento (studente del corso), il cane da pet therapy e il suo coadiutore (operatore di pet therapy certificato).

Il progetto CANI DENTRO…E FUORI! contribuirà alla valorizzazione:

- degli scopi educativi e di reinserimento sociale ai quali la sanzione penale tende, fornendo ai fruitori competenze tecniche da spendere al di fuori della struttura penitenziaria nel mercato del lavoro, in un settore in crescita come quello del pet sitting

- degli interventi di EAA tradizionali, attraverso la messa a punto di un modello educativo ma anche qualificante dal punto di vista professionale, e attraverso l’identificazione dei parametri e degli indici più efficaci per la valutazione scientifica del benessere del cane co-terapeuta e dell’efficacia dell’intervento

- dei cani coinvolti nelle sedute di EAA per favorirne l’adozione, come misura atta al contenimento del randagismo

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