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Dipartimento di

 
 

TECNOLOGIA E PATOLOGIA DELLE SPECIE AVICOLE, DEL CONIGLIO E DELLA SELVAGGINA  

galline

TECNOLOGIA E PATOLOGIA DELLE SPECIE AVICOLE, DEL CONIGLIO E DELLA SELVAGGINA
Direttore: prof. Daniele Gallazzi

La scuola, aperta dal 1993 ai laureati in Medicina Veterinaria in possesso di diploma di abilitazione professionale, ha durata triennale e viene attivata al termine di ogni ciclo.
Obiettivo della Scuola è formare specialisti nel settore professionale della sanità e della produzione delle specie avicole, del coniglio e della selvaggina.
Le lezioni frontali, impartite presso la facoltà un giorno alla settimana, sono integrate con altrettante ore di esercitazioni pratiche in sala autoptica e con sopralluoghi presso allevamenti.
Lo studente, sotto la guida di un tutor esterno e del direttore della scuola, è tenuto a presentare ogni anno i risultati di ricerche personali, documentati da una tesina, che viene valutata come esame di profitto annuale.
Il percorso formativo prevede:

I anno: biologia delle specie  avicole e dei lagomorfi; criteri di gestione igienica degli allevamenti.
II anno: malattie parassitarie.
III anno: malattie batteriche e virali emergenti; qualità delle produzioni.

INFORMAZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E NOTIZIE SULLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN “TECNOLOGIA E PATOLOGIA DELLE SPECIE AVICOLE, DEL CONIGLIO E DELLA SELVAGGINA”, TRIENNIO. 2014-16

In aggiunta a quanto pubblicato sul sito di Unimi alla voce “Bandi di concorso Scuole di specializzazione”, si precisa quanto segue:

1-    Entro il 7 novembre 2014 i Candidati devono presentare i titoli al Prof. Daniele Gallazzi, direttore della Scuola di Specializzazione in Tecnologia e Patologia delle Specie avicole, del coniglio e della selvaggina”, Via Celoria 10, 20133 Milano. I titoli possono essere consegnati a mano o spediti per posta, preferibilmente raccomandata. Si ricorda di allegare copia della tesi e delle eventuali pubblicazioni, se inerenti, e di non limitarsi al solo elenco delle stesse, al fine di poterle valutare.

2-    Le prove di ammissione saranno intese ad accertare la cultura generale relativa all’area di specializzazione, quindi NON verteranno su argomenti specialistici, ma su nozioni di base acquisite durante il corso di laurea.

3-    Le domande relative alla prova scritta di ammissione riguarderanno materie quali: anatomia e fisiologia degli uccelli e dei lagomorfi, aviconiglicoltura amatoriale e commerciale, patologia aviare e cunicola (con particolare riferimento alle tecnopatie), malattie infettive e diffusive delle specie selvatiche, biosicurezza e legislazione di settore.

4-    La prova pratica sarà costituita da esami su carcasse di pollame e di conigli. La prova tenderà ad accertare le conoscenze del Candidato in merito alla diversa tipologia delle specie allevate (polli riproduttori pesanti e leggeri, broiler, pollastre, galline ovaiole, conigli   ecc.) ed alle più frequenti patologie da queste presentate.

5-    Testi e materiale da consultare per la preparazione delle prove di ammissione:
 AA. Vari - Avicoltura e coniglicoltura, Point Vétérinaire Italie, Milano 2008
G. Asdrubali e A. Fioretti – Patologia aviare, Point Vétérinaire Italie, Milano 2009
P. Marcato, R. Rosmini – Patologia del coniglio e della lepre, Esculapio, Bologna 1976

6-    Le lezioni teoriche e le esercitazioni (8 ore giornaliere) si svolgeranno di mercoledì per 20 settimane/anno accademico, per un totale di 160 ore. Il primo anno saranno tenute da febbraio ai primi di giugno, successivamente verranno scaglionate da ottobre a maggio per non più di tre incontri al mese.

7-    La Scuola prevede l’acquisizione di 60 CFU annuali (1 CFU = 25 ore di impegno per il discente, indipendentemente se svolto per lezioni, esercitazioni, tirocinio, ricerca o studio personale) per un totale di 1.500 ore. Ciascun specializzando si convenzionerà con strutture pubbliche o private del settore presso cui completerà il proprio tirocinio fino a raggiungere il monte ore annuale. Chi è già dipendente o aggregato potrà convenzionare il proprio Ente, gli altri sceglieranno la struttura cui appoggiarsi.

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